Discussione:
E' peccato amare quando si è separati?
(troppo vecchio per rispondere)
f***@gmail.com
2017-02-25 20:32:43 UTC
Permalink
Raw Message
e nel caso di una persona che è stata piantata in asso dal marito 0 moglie e che vorrebbe convivere? Certo che non può essere uguale da una persona che vuole distruggere la sua unione e vuole crearne un'alttra!
--
Newsgroup robomoderato - tutti gli articoli sono approvati automaticamente.
marmellata23
2017-02-26 05:56:54 UTC
Permalink
Raw Message
On Sat, 25 Feb 2017 12:32:43 -0800 (PST)
Post by f***@gmail.com
e nel caso di una persona che è stata piantata in asso dal marito 0
moglie e che vorrebbe convivere? Certo che non può essere uguale da
una persona che vuole distruggere la sua unione e vuole crearne
un'alttra!
Per me sono casi che devono rimanere eccezionali per non creare un
vulnus alla regola sacramentale del matrimonio dove ci vuole
discernimento nelle opportune sedi per ottenere, ove possibile,
l'annullamento del precedente matrimonio secondo diritto canonico
assodato dalla tradizione. La Chiesa dovrebbe innanzitutto educare alla
responsabilita' e giudico altamente diseducativo oltreche' dissacrante
accettare forme di unione che non hanno corrispondenza nel Vangelo
come si vorrebbe fare adesso. La Chiesa sta rinunciando a costituire un
argine alla frantumazione delle unioni familiari per assecondare
filosofie dell'"amore debole" portate dalla modernita'. Cio' non e'
accettabile.
--
marmellata23 <***@yahoo.it>
--
Newsgroup robomoderato - tutti gli articoli sono approvati automaticamente.
asterix
2017-02-26 17:11:29 UTC
Permalink
Raw Message
E' la prima volta che scrivo al ng it.cultura.cattolica, ma ho un estremo
bisogno di aiuto.
In breve la mia storia è questa. Sono separata da qualche anno e non per mia
scelta. Due anni fa ho conosciuto un vedovo, mio coetaneo, con dei figli
piccoli. Abbiamo cominciato a frequentarci e ci siamo innamorati. Dopo tanti
tentennamenti ho deciso di vivere insieme a lui e ai suoi figli. Sono
cattolica praticante e lui, amandomi, ha accettato alcune condizioni che io
ho posto, prima di accettare la convivenza. Ci amiamo tantissimo, dormiamo
nello stesso letto, ma condividiamo soltanto tenerezze e coccole, baci e
affettuosità. Infatti, abbiamo deciso, di comune accordo, di non avere
rapporti sessuali.
Lui non è credente, ma ha deciso di accettare questa mia condizione perché
sa che non avrei potuto rinunciare ad accostarmi all'Eucarestia.
Eppure, ora ho difficoltà, a farlo. Il parroco (che conosco da poco tempo,
perchè mi sono trasferita da poco in un'altra città) ritiene che io non
debba accostarmi all'Eucarestia.
Ecco, allora, la mia domanda: è giusto questo atteggiamento? A cosa serve,
fare delle scelte, anche difficili e dolorose, come quella fatta da me e dal
mio compagno, a mio giudizio, in sintonia con la morale cattolica?
Cristina
Se i rapporti sessuali al di fuori del matrimonio sono vietati chiaramente dalla legge della Chiesa (e questo non si discute ) anche se legge è dura è la legge. Se ora la si vuol cambiare, tutti quelli che l' hanno rispettata con grandi rinunce dovrebbero arrabbiarsi moltissimo e non credere più alla legge della Chiesa.
--
Newsgroup robomoderato - tutti gli articoli sono approvati automaticamente.
ilChierico
2017-02-27 15:42:34 UTC
Permalink
Raw Message
Post by asterix
Se i rapporti sessuali al di fuori del matrimonio sono vietati chiaramente dalla legge della Chiesa (e questo non si discute ) anche se legge è dura è la legge. Se ora la si vuol cambiare, tutti quelli che l' hanno rispettata con grandi rinunce dovrebbero arrabbiarsi moltissimo e non credere più alla legge della Chiesa.
Perfino il Papa ha capito che i bimbini che nascono dentro o fuori il
matrimonio sono pochi, adesso pero' serve un'altra enciclica per
permettere ai veri cattolici di arrabbiarsi contro le decisioni del Papa?

Altrimenti la risposta canonica e' "porgi l'altra guancia e stai zitto",
questa e' la filosofia cattolica.

Non puoi/possiamo contestare le decisioni del Papa in materia di dogmi
religiosi.
--
Newsgroup robomoderato - tutti gli articoli sono approvati automaticamente.
marmellata23
2017-02-27 19:50:03 UTC
Permalink
Raw Message
On Mon, 27 Feb 2017 16:42:34 +0100
Post by ilChierico
Post by asterix
Se i rapporti sessuali al di fuori del matrimonio sono vietati
chiaramente dalla legge della Chiesa (e questo non si discute )
anche se legge è dura è la legge. Se ora la si vuol cambiare,
tutti quelli che l' hanno rispettata con grandi rinunce dovrebbero
arrabbiarsi moltissimo e non credere più alla legge della Chiesa
<cut>
Post by ilChierico
Non puoi/possiamo contestare le decisioni del Papa in materia di
dogmi religiosi.
Come cattolico "atipico" ritengo di dover ascoltare dapprima la mia
coscienza. Non ho fiducia in questo pontefice imposto per manovre di
potere ai cattolici.
--
marmellata23 <***@yahoo.it>
--
Newsgroup robomoderato - tutti gli articoli sono approvati automaticamente.
ilChierico
2017-02-28 01:00:16 UTC
Permalink
Raw Message
Post by marmellata23
Come cattolico "atipico" ritengo di dover ascoltare dapprima la mia
coscienza. Non ho fiducia in questo pontefice imposto per manovre di
potere ai cattolici.
Non dirlo a me.

La tua coscienza comunque secondo Rita Levi Montalcini obbedisce al tuo
paleocerebello.

Questo Pontefice comunque e' gia' stato accusato di essere l'Anticristo,
e scusami se e' poco.

--
Newsgroup robomoderato - tutti gli articoli sono approvati automaticamente.
f***@gmail.com
2017-03-03 22:18:03 UTC
Permalink
Raw Message
https://www.google.it/amp/www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/08/chiesa-e-divorziati-papa-francesco-si-alla-comunione-ma-con-discernimento-caso-per-caso/2618569/amp/ finalmente!
--
Newsgroup robomoderato - tutti gli articoli sono approvati automaticamente.
marmellata23
2017-03-05 18:43:14 UTC
Permalink
Raw Message
On Fri, 3 Mar 2017 14:18:03 -0800 (PST)
Post by f***@gmail.com
https://www.google.it/amp/www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/08/chiesa-e-divorziati-papa-francesco-si-alla-comunione-ma-con-discernimento-caso-per-caso/2618569/amp/
finalmente!
Tutto dipende da come sara' usato il "discernimento" che in se' non e'
cosa cattiva. Comunque tutta questa gente desiderosa di rientrare nella
Chiesa io non la vedo, saro' orbo, non so. Ma non e' su questo che
monta la polemica. Molto piu' grave e ostile, forse anche in senso
militare, alle comunita' e' l'accoglienza ideologica e imprudente dei
cosiddetti migranti appoggiata dai preti. I poveri ci saranno sempre
disse Nostro Signore e ce ne rimangono a miliardi nel Terzo Mondo contro
qualche milione ingaggiato sulle rotte dei trafficanti. Se ci pensate
e' come per i mutui subprimes USA: i banchieri riuscirono ad
arricchirsi regalando soldi ai morti di fame USA senza casa salvo
inguaiare tutto il mondo. Non continuo. Fate vobis.
--
marmellata23 <***@yahoo.it>
--
Newsgroup robomoderato - tutti gli articoli sono approvati automaticamente.
Marco O. dal quark bunga bunga
2017-03-05 19:17:16 UTC
Permalink
Raw Message
Post by marmellata23
Tutto dipende da come sara' usato il "discernimento" che in se' non e'
cosa cattiva. Comunque tutta questa gente desiderosa di rientrare nella
Chiesa io non la vedo,
Io lo ero, poi ho gettato la spugna e sono passato alla Chiesa Riformata.

M.
--
Newsgroup robomoderato - tutti gli articoli sono approvati automaticamente.
marmellata23
2017-03-06 07:35:18 UTC
Permalink
Raw Message
On Sun, 5 Mar 2017 11:17:16 -0800 (PST)
Post by Marco O. dal quark bunga bunga
Post by marmellata23
Tutto dipende da come sara' usato il "discernimento" che in se' non
e' cosa cattiva. Comunque tutta questa gente desiderosa di
rientrare nella Chiesa io non la vedo,
Io lo ero, poi ho gettato la spugna e sono passato alla Chiesa
Riformata.
Il "discernimento" puo' essere utile, se correttamente applicato,
proprio per sanare situazioni che comunque rimangono sporadiche. Si
poteva applicare forse anche prima del recente Sinodo con un po' di
intelligenza senza introdurre ambigue novita' nella dottrina. La
disaffezione per la Chiesa ha ragioni comunque e radici molto piu'
complesse. Ieri ho cambiato Chiesa e il prete si lamentava che alla
messa dei bambini non ci fossero appunto i bambini, anche quelli che si
sono iscritti per ricevere quest'anno la Prima Comunione. Io comunque
ti sono solidale e rispetto la tua scelta. Io credo che l'adesione al
cristianesimo si debba misurare, se cosi' si puo' dire, su fattori
sostanziali e meno formali.
--
marmellata23 <***@yahoo.it>
--
Newsgroup robomoderato - tutti gli articoli sono approvati automaticamente.
Marco O. dal quark bunga bunga
2017-03-06 10:39:42 UTC
Permalink
Raw Message
Post by marmellata23
Il "discernimento" puo' essere utile, se correttamente applicato,
proprio per sanare situazioni che comunque rimangono sporadiche.
Non credo poi tanto sporadiche.
Post by marmellata23
Si
poteva applicare forse anche prima del recente Sinodo con un po' di
intelligenza senza introdurre ambigue novita' nella dottrina. La
disaffezione per la Chiesa ha ragioni comunque e radici molto piu'
complesse.
Ovvio.
Post by marmellata23
Ieri ho cambiato Chiesa e il prete si lamentava che alla
messa dei bambini non ci fossero appunto i bambini, anche quelli che si
sono iscritti per ricevere quest'anno la Prima Comunione.
Forse è un parroco "molto cattolico". Nella chiesa cattolica vicino a casa mia da quando è arrivato un parroco "molto cattolico" la chiesa si è svuotata. Ha mandato via i "comunisti", i "protestanti", i "concubini" e quelli che prendono la pillola. Sono rimasti lui, la famiglia del diacono permanente e 4 pensionati.

M.
--
Newsgroup robomoderato - tutti gli articoli sono approvati automaticamente.
marmellata23
2017-03-06 14:07:21 UTC
Permalink
Raw Message
On Mon, 6 Mar 2017 02:39:42 -0800 (PST)
Post by Marco O. dal quark bunga bunga
Post by marmellata23
Ieri ho cambiato Chiesa e il prete si lamentava che alla
messa dei bambini non ci fossero appunto i bambini, anche quelli
che si sono iscritti per ricevere quest'anno la Prima Comunione.
Forse è un parroco "molto cattolico". Nella chiesa cattolica vicino a
casa mia da quando è arrivato un parroco "molto cattolico" la chiesa
si è svuotata. Ha mandato via i "comunisti", i "protestanti", i
"concubini" e quelli che prendono la pillola. Sono rimasti lui, la
famiglia del diacono permanente e 4 pensionati.
Vedo che sei molto partigiano e poco "ecumenista". A me non risulta che
vada meglio la partecipazione alla vita religiosa nei paesi della
Riforma. Per la verita' non se la passano molto bene neanche le
religioni civili, i partiti politici, le tifoserie calcistiche e non
vedo piu' neanche i comunisti di una volta. Sono i valori collettivi e
identitari che sono andati in frantumi insieme alle comunita'. Una
comunita' si regge su valori e regole condivise e per secoli la Chiesa
si e' candidata con successo a costruire questo senso identitario. La
crisi parte da lontano tanto che gia' 40-50 anni fa secondo la mia
memoria le comunita' sono diventate disfunzionali e disarmoniche in
preda a disvalori e intolleranti all'accoglienza dei nuovi arrivati
generazionali per la verita' piuttosto ribelli. Forse delle vere
comunita' vicine all'ideale non sono mai esistite, almeno io non ne ho
fatto esperienza e la storia narra di conflitti a piu' non posso. Tutto
molto lontano dal concetto di "comunita' educante" che integra e trova
un posto per tutti al suo interno e che funziona in modo armonioso. Oggi
siamo monadi ognuno con la propria religione dei diritti individuali e
del consumo. Se la Chiesa vuole arrestare il declino deve recuperare la
capacita' di costruire comunita' accoglienti e armoniche su solide basi
valoriali condivise e che non sono il "meticciato globalista e
consumista". I valori vanno trasmessi con validi esempi perche' quello
che impariamo al mondo lo impariamo per imitazione e poi perche'
vediamo che funziona. Soprattutto bisogna sconfiggere i Cattivi Maestri
per far posto al Vero Maestro. Ne va della possibilita' di
una vita di Grazia per i nostri fratelli tentati dal Demonio e
sballottati nelle tempeste delle modernita' senza che nessuno se ne
prenda veramente cura.
--
marmellata23 <***@yahoo.it>
--
Newsgroup robomoderato - tutti gli articoli sono approvati automaticamente.
Marco O. dal quark bunga bunga
2017-03-06 14:17:08 UTC
Permalink
Raw Message
Post by marmellata23
Vedo che sei molto partigiano e poco "ecumenista". A me non risulta che
vada meglio la partecipazione alla vita religiosa nei paesi della
Riforma.
Va meglio nei paesi cattolici con un parroco non troppo cattolico e nei paesi protestanti con un parroco non troppo protestante.

M.
--
Newsgroup robomoderato - tutti gli articoli sono approvati automaticamente.
f***@gmail.com
2017-03-03 22:19:21 UTC
Permalink
Raw Message
https://www.google.it/amp/www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/08/chiesa-e-divorziati-papa-francesco-si-alla-comunione-ma-con-discernimento-caso-per-caso/2618569/amp/
--
Newsgroup robomoderato - tutti gli articoli sono approvati automaticamente.
asterix
2017-02-26 17:06:17 UTC
Permalink
Raw Message
E' la prima volta che scrivo al ng it.cultura.cattolica, ma ho un estremo
bisogno di aiuto.
In breve la mia storia è questa. Sono separata da qualche anno e non per mia
scelta. Due anni fa ho conosciuto un vedovo, mio coetaneo, con dei figli
piccoli. Abbiamo cominciato a frequentarci e ci siamo innamorati. Dopo tanti
tentennamenti ho deciso di vivere insieme a lui e ai suoi figli. Sono
cattolica praticante e lui, amandomi, ha accettato alcune condizioni che io
ho posto, prima di accettare la convivenza. Ci amiamo tantissimo, dormiamo
nello stesso letto, ma condividiamo soltanto tenerezze e coccole, baci e
affettuosità. Infatti, abbiamo deciso, di comune accordo, di non avere
rapporti sessuali.
Lui non è credente, ma ha deciso di accettare questa mia condizione perché
sa che non avrei potuto rinunciare ad accostarmi all'Eucarestia.
Eppure, ora ho difficoltà, a farlo. Il parroco (che conosco da poco tempo,
perchè mi sono trasferita da poco in un'altra città) ritiene che io non
debba accostarmi all'Eucarestia.
Ecco, allora, la mia domanda: è giusto questo atteggiamento? A cosa serve,
fare delle scelte, anche difficili e dolorose, come quella fatta da me e dal
mio compagno, a mio giudizio, in sintonia con la morale cattolica?
Cristina
--
Newsgroup robomoderato - tutti gli articoli sono approvati automaticamente.
asterix
2017-03-06 21:43:42 UTC
Permalink
Raw Message
E' la prima volta che scrivo al ng it.cultura.cattolica, ma ho un estremo
bisogno di aiuto.
In breve la mia storia è questa. Sono separata da qualche anno e non per mia
scelta. Due anni fa ho conosciuto un vedovo, mio coetaneo, con dei figli
piccoli. Abbiamo cominciato a frequentarci e ci siamo innamorati. Dopo tanti
tentennamenti ho deciso di vivere insieme a lui e ai suoi figli. Sono
cattolica praticante e lui, amandomi, ha accettato alcune condizioni che io
ho posto, prima di accettare la convivenza. Ci amiamo tantissimo, dormiamo
nello stesso letto, ma condividiamo soltanto tenerezze e coccole, baci e
affettuosità. Infatti, abbiamo deciso, di comune accordo, di non avere
rapporti sessuali.
Lui non è credente, ma ha deciso di accettare questa mia condizione perché
sa che non avrei potuto rinunciare ad accostarmi all'Eucarestia.
Eppure, ora ho difficoltà, a farlo. Il parroco (che conosco da poco tempo,
perchè mi sono trasferita da poco in un'altra città) ritiene che io non
debba accostarmi all'Eucarestia.
Ecco, allora, la mia domanda: è giusto questo atteggiamento? A cosa serve,
fare delle scelte, anche difficili e dolorose, come quella fatta da me e dal
mio compagno, a mio giudizio, in sintonia con la morale cattolica?
Cristina
La legge è dura ma è la legge e la conosciamo tutti.
--
Newsgroup robomoderato - tutti gli articoli sono approvati automaticamente.
asterix
2017-03-06 21:58:05 UTC
Permalink
Raw Message
E' la prima volta che scrivo al ng it.cultura.cattolica, ma ho un estremo
bisogno di aiuto.
In breve la mia storia è questa. Sono separata da qualche anno e non per mia
scelta. Due anni fa ho conosciuto un vedovo, mio coetaneo, con dei figli
piccoli. Abbiamo cominciato a frequentarci e ci siamo innamorati. Dopo tanti
tentennamenti ho deciso di vivere insieme a lui e ai suoi figli. Sono
cattolica praticante e lui, amandomi, ha accettato alcune condizioni che io
ho posto, prima di accettare la convivenza. Ci amiamo tantissimo, dormiamo
nello stesso letto, ma condividiamo soltanto tenerezze e coccole, baci e
affettuosità. Infatti, abbiamo deciso, di comune accordo, di non avere
rapporti sessuali.
Lui non è credente, ma ha deciso di accettare questa mia condizione perché
sa che non avrei potuto rinunciare ad accostarmi all'Eucarestia.
Eppure, ora ho difficoltà, a farlo. Il parroco (che conosco da poco tempo,
perchè mi sono trasferita da poco in un'altra città) ritiene che io non
debba accostarmi all'Eucarestia.
Ecco, allora, la mia domanda: è giusto questo atteggiamento? A cosa serve,
fare delle scelte, anche difficili e dolorose, come quella fatta da me e dal
mio compagno, a mio giudizio, in sintonia con la morale cattolica?
Cristina
La Chiesa vieta tassativamente di avere rapporti sessuali se non si sia sposati. La legge parla chiaro, e dura ma è la legge. Amare nel senso di voler bene si, ma amare dal pnto di fista fisico.... NO.

Se ora si cambiasse la legge non crederei più a quel che ha detto sempre la Chiesa.

--
Newsgroup robomoderato - tutti gli articoli sono approvati automaticamente.
Loading...